lunedì 13 luglio 2009

Commisioni/Omissioni

Recentemente sono apparse sulla stampa alcune affermazioni sulle commissioni consiliari del Comune di Pasiano, che non sempre rispecchiano la realtà. C’è bisogno di chiarezza, specie per i cittadini che non sono “addentro” nelle cose politiche e amministrative. 

Intanto, bisogna dire subito che i consiglieri che compongono le commissioni non percepiscono alcun compenso, indennità o gettone di presenza, con l’unica eccezione della commissione edilizia. Non è quindi una novità e non si tratta di una norma introdotta dal nuovo Statuto e Regolamento del Comune e del Consiglio Comunale: c’era già! Quanto alla commissione edilizia, poteva essere eliminata tranquillamente già un paio d’anni fa, come hanno fatto altre Amministrazioni, poiché le leggi esistenti consentono di farlo. Quella attualmente in carica scadrà il prossimo anno e Pasiano Viva è contraria al suo ulteriore mantenimento in vita.

Sulle altre commissioni, che dovranno essere rinnovate nel breve periodo, stiamo valutando la loro ragione di esistere, per vari motivi. In primo luogo, esse sono consultive e in realtà hanno poco potere, poiché tutto quello che viene discusso nelle commissioni deve poi essere votato o dalla Giunta o dal Consiglio Comunale; quelle in cui è prevista la presenza non dei consiglieri comunali, ma di rappresentanti di categorie o associazioni e semplici cittadini, danno modo di far sentire la voce della società civile; quelle in cui è prevista la sola partecipazione dei consiglieri, svolgono la funzione di preparare e approfondire il lavoro per il Consiglio Comunale. Tuttavia, l’attività di alcune commissioni può benissimo essere svolta dagli Uffici. Per questo, Pasiano Viva ritiene che il numero delle commissioni debba essere diminuito, anche perché nessuna di esse è a costo zero. Pur se non ci sono gettoni di presenza, è pur vero che c’è il lavoro del personale degli Uffici per le nomine, per le convocazioni, per i verbali e ci sono spese vive per il loro funzionamento (luce, riscaldamento, carta, telefono eccetera).  

venerdì 3 luglio 2009

L'insediamento della nuova amministrazione

Pasiano Viva ha cominciato il suo impegno in Consiglio Comunale. Durante la prima seduta tenutasi sabato 27 giugno, i cinque consiglieri si sono costituiti in gruppo e hanno scelto come capogruppo il candidato sindaco Carlo Pietro Begotti. Tutte le iniziative prese durante la riunione erano state discusse e concordate in un incontro della lista: Pasiano Viva infatti vuole continuare a lavorare così, tutti assieme, portando avanti il lavoro collegialmente e anche ascoltando quello che propongono i cittadini. I consiglieri della nostra lista Angela Urban e Valentino Pase sono entrati a far parte della Commissione Elettorale; prossimamente verranno rinnovate altre commissioni e tutti i consiglieri comunali, ma anche altri appartenenti alla lista dove previsto, saranno coinvolti.

Durante la seduta del 27 giugno il sindaco ha presentato gli assessori e ha esposto il programma della sua amministrazione: nella discussione è intervenuto due volte il capogruppo Begotti, affermando che la nomina di 4 assessori (e non 5 o 6) è quanto Pasiano Viva ha proposto in campagna elettorale e ora vigilerà perché il numero resti invariato, anzi, verrà chiesta una specifica modifica allo Statuto comunale. Quanto alle competenze dei diversi assessori, verranno valutate nei fatti, ma sicuramente su queste e su tutte le altre nomine, sarebbe bene chiedere il curriculum dei nominati, per poter valutare con criteri oggettivi. C’è anche il rischio che alcuni compiti degli assessorati si prestino a forme di clientelismo.

Pasiano Viva ha anche chiesto quali siano le priorità dell’azione amministrativa e ha messo in evidenza questi punti: la situazione di crisi economica e occupazionale, su cui il Comune può e deve intervenire, per esempio riunendo tutti i soggetti o anticipando risorse sull’erogazione della cassa integrazione (che poi verrebbero restituite); la situazione giovanile, legata al primo punto, con la riapertura immediata e il potenziamento del Progetto Giovani, che sappia dare prospettive per il futuro; l’eliminazione dell’addizionale comunale Irpef, su cui Pasiano Viva farà proposte concrete quando si stenderà il bilancio, ma che intanto può essere tolta per le famiglie più numerose.

Da parte del sindaco, non sono state date risposte chiare sui punti sollevati.